Dato che mi è piaciuto un sacco scrivere i top del 2012, ho deciso di arricchire questo blog con una nuova rubrica a cadenza mensile originalissima: i preferiti del mese. Ora, non aspettatevi i contenuti e l'emotività di rubriche del calibro di "La posta del cuore di.. Daniele Interrante" o "Questioni di stile con.. Mara Venier" ma insomma.. si fa quel che si può.
Lush Maisenza
Dopo che queste tre ragazze, qui, qui e qui, si sono impegnate con le loro review a far venire l'acquolina in bocca a mezzo mondo, mi sono seriamente resa conto di aver bisogno di lui nella mia vita. Come se già il solo fatto che ci fosse la cannella tra gli ingredienti non fosse bastato a convincermi. Chiaramente come tutte le cose belle e buone, tempo di arrivare in negozio era già introvabile: dopo aver stalkerato un gentilissimo commesso di Lush a Firenze, che credo si chiami Lorenzo (ciao Lorenzo grazie mille, se mi stai leggendo, sappi che io e te un giorno ci sposeremo), sono riuscita ad entrarne in possesso. Insomma 'sta storia non fregherà a nessuno, ma perchè riesco sempre a divagare?! Per farla breve, unico punto a suo sfavore è che la cannella in realtà non si sente per nulla, ma per il resto è la gioia. Il profumo è davvero paradiasico, dolcissimo ma non stucchevole. Svolge una leggere azione scrubbante grazie alla polenta, ma è comunque molto delicata e la pelle dopo rimane davvero morbidissima. Io, che ho una pelle mista ma delicata, lo uso tutte le sere alternandolo la mattina con la mousse detergente di Caudalie. La mattina è e deve rimanere un momento triste della giornata, non può profumare di buono e felicità. L'unico profumo che ammetto è quello del caffè. Punto.
Mac Studio Fix Powder Foundation
So che che non dovrei sbandierare il mio entusiasmo dopo solo un mese e mezzo di utilizzo. Ma come faccio? Io credo di amarlo. Davvero. Lo utilizzo prevalentemente come cipria: fissa bene il trucco, aiuta a mantenere l'opacità a lungo e se non si esagera non crea nemmeno spessore. Va beh e quindi.. ti potevi tenere la tua cipria clinique (che fra parentesi è più di un anno che la uso e sarò arrivata a tre quarti sì e no)?! Ma noooo, perchè questà in più mi offre anche coprenza, è adatta al mio sottotono giallo simpsoniano e la posso portare dietro per i ritocchi. Ottima anche come fondotinta. Comunque spero di riconfermare queste entusiastiche prime impressioni in una prossima futura review.
Illamasqua Powder Blush Lover
Era tanto che gli facevo la corte. E' un rosa corallo molto aranciato completamente OPACO. Direte voi giustamente, ma il mondo è pieno di blush rosa corallo. Ecco, eliminiamo mentalmente tutti quelli glitterosi/satinati e contiamo quelli completamenti opachi. Converrete con me che è una perla nera. Nel caso siate a conoscenza di blushes rosa corallo senza glitter più economici di questo siete pregate di non farne parola, mi spezzereste il cuore. Tornando a noi, non dico che abbia preso il posto di " noi sappiamo chi ma che non posso più ripetere su questo blog, pena l'esilio coatto", però lo sta seriamente mettendo in difficoltà.
Kiko Eyebrow Pencil #3
A mio personalissimo avviso, questo è uno dei migliori attrezzi sfornati da casa Kiko: in primis il range di colori proposti mi sembra ottimo e poi la mina è davvero perfetta, dura abbastanza per creare un lavoro preciso, ma non troppo che per farla scrivere ti ci devi scartavetrare una tempia. In più la durata è davvero buona. Insomma davvero una pacevole scoperta. Mi è piaciuta talmente tanto che ne ho già comprata una di riserva [sorrisone a 360 denti]. Ok, non sono credibile, ne ho comprata un'altra perchè non mi ero accorta che il temperino era nascosto nella confezione e l'ho buttato via senza pietà. A proposito, grazie a Miss Makeup Addicted che mi ha svelato l'arcano. A volte la mia stupidità riesce ancora a stupirmi. Anyway, story of my life.
Kiko Glamouros Eyes #409
Di questa matita amo il colore: è un blu petrolio glitterato davvero intenso. Ne ho anche un'altra verde oliva molto bella e in generale trovo che tutti i colori proposti siano davvero interessanti. La scrivenza è ottima, io la uso spesso sulla rima inferiore esterna. La durata è buona, non ottima ma buona.
Diego della Palma Matita Correzzione Occhi & Labbra
E' una matita dal duplice uso: può essere usata sia nella rima interna dell'occhio, sia per fare il contouring della labbra, in modo tale da evitare incontenibili straripamenti di rossetti tutt'altro che introversi.
Non vi voglio spoilerare troppo, dato che sto preparando adesso una review sul suo conto. Vi dico solo che non sarà una review ma una vera e propria dichiarazione d'ammmmore.
Too Faced Mascara Lash Gam
Avevo giurato a me stessa che non mi sarei mai più innamorata di un mascara che costasse più di 4 euro dopo aver aperto le porte del mio beuaty all'I Love Extreme di Essence. Ma lui è davvero bello bello: ha lo scovolino in silicone quindi c'è un maggiore effetto allungante e di definizione a discapito del fattore volume, ma anche su quel fronte non si comporta malissimo. Inoltre è nero, ma di un nero che più nero non si può.
Lancome L'Absolu Nu #304
Questo rossetto mi fu regalato dalla mia adorata madre quest'estate. Non essendo un colore che grida estate a gran voce, ho iniziato a sfruttarlo solo adesso. E' un rossetto sheer nei toni del prugna e sulle mie labbra è molto simile a come appare nello stick. Il colore è molto nelle mie corde, non secca le labbra ma la durata non è il massimo. Ci sono dei glitter dentro. Orrore! In realtà una volta steso non si notano e pertanto la nostra relazione d'amore continua indisturbata.
Deborah Get The Nude Look +H&M Confetti Time
Questa è stata la combo più in voga sulle mie unghiette sfigate e poco curate. Lo smalto Deborah ha davvero una durata impressionante. Anche il top coat H&M fa la sua porca figura. Unico neo, per togliere i glitter preparatevi ad usare mezza confezione di acido muriatico. Die Hard.
"True North" Bad Religion
Il nuovo disco dei Bad Religion è davvero una bomba, una bomba identica a tutte le precedenti ma pur sempre una bomba. Ci ho messo un pò a decidermi ad ascoltarlo, ho sempre paura quando dei miei personali mostri sacri mi tirano fuori un nuovo album. Ma questo non mi ha assolutamente delusa. Fra l'altro Brett Gurewitz è a mio avviso un uomo davvero interessante e di rara intelligenza. Qui, se vi interessa, troverete una sua recente intervista a proposito del nuovo album.
E voi condividete il mio puerile entusiasmo per qualcuno degli oggetti sopracitati?! Oppure c'è qualcosa che vi ha fatto talmente tanto schifo che preferivate non sentirne parlare mai e mai più?
Alla prossima
xxx
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