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mercoledì 24 aprile 2013

March Favourites

Quando mi sono resa conto che stavo già facendo mente locale sui preferiti di aprile, mi sono finalmente detta che era giunta inesorabile l'ora di pubblicare il post sui preferiti di marzo. Che fra l'altro è stato proprio un mese ricco, denso di grandi scoperte, riscoperte, bocciature e di - udite, udite- pochissimi acquisti. 
La mia amabile amabile tesi infatti mi sta tenendo incollata ad una banca dati che posso consultare solo ed esclusivamente in facoltà e quindi ogni mattina prendo il mio culetto e lo staziono per tutto il giorno su una scomodissima sedia in biblioteca: se da una parte questa cosa ha completamente azzerato il mio tempo libero e peggiorato la mia circolazione, dall'altra mi ha dato la possibilità di truccarmi tutti i giorni e di testare i prodotti per veramente tante tante ore. Certo, non voglio dire che adesso sono una persona seria e scrivo reviews affidabili, ma insomma sento che ci sono dei miglioramenti. Devo però ammettere che sebbene mi sia truccata tutti i giorni, la fantasia non l'ha certo fatta da padrona: un  po' perché alle otto di mattina io ragiono ancora in bianco e in nero e non è certo l'ora per fare esperimenti con i colori e un po' perché passo le mie giornate con individui di sesso maschile a cui sto cercando di insegnare la differenza tra viola e rosso e quindi insomma potete capire le soddisfazioni.
 
 
 

 
 
Ma vediamo nel dettaglio su chi sono ricadute le scelte questo mese. Uno primo sguardo d'insieme può mostrarvi che la primavera non ha alcuna influenza sulle mie preferenze cromatiche, al massimo sui miei ormoni. Lì ha effetti devastanti, ma questa è un'altra storia.



 
Too Faced Shadow Insurance
Lui probabilmente dopo l'avvento dei rossetti decenti e il pennello per stendere il fondotinta è stata la più grande rivoluzione cosmetica che io abbia vissuto e mi sento di ringraziare Misato e S. per avermelo consigliato. In primis ne basta veramente una goccia e quindi la confezione vi durerà veramente a lungo - io ho una travel size trovata in un cofanetto di Natale e da gennaio la uso tutti i giorni e ne ho ancora a pacchi [ndr: gergo giovane, tipicamente maschile]. Non è coprente quindi non vi cancellarà disocromie o problemi importanti, ma essendo semisheer vi darà una leggerissima uniformata alla palbebra. Una volta steso, potrete subito stendere l'ombretto senza dover prima fissare una cipria in quanto né vi si crearanno macchie né avrete difficoltà a sfumare. Ma quali sono le due funzioni che me la fanno amare davvero così tanto?! In primis restituisce dignità a ombretti poco scriventi che si meriterebbero solo un volo dalla finestra e in secondo luogo fa davvero durare il trucco ore, ore, ore senza che si creino pieghette o senza farlo svanire lentamente. Posso tranquillamente truccarmi la mattina e arrivare fino alla sera con il trucco occhi intatto. Anche se ci infilo una o due pinte di birra nel mezzo. Ho scoperto che regge anche al rum, a differenza della sottoscritta. E' cosa nota che l'alcool diminuisce drasticamente durata e resa del trucco, vero?!

 

 
Mac Paint Pot in Quite Natural
In questo caso è stato il colore a rapire letteralmente il mio cuore ed "Quite Natural" direi che è davvero calzante: è un marrone medio neutro, che una volta sfumato forse tende più al freddino. Dà definizione all'occhio, risultando però molto naturale, perfetto per un look un po' grunge. Oh mio dio, l'ho detto davvero?! Perdonami Kurt. La comodità è un altro punto a suo favore, ne basta una punta e si sfuma benissimo anche con le dita senza dover ricorrere ai pennelli. L'unica cosa che mi perplime è la durata, sarà che avevo aspettative altissime su questo tipo di prodotti ma un po' ci sono rimasta male quando ho notato che non reggeva mai quanto il primer Too Faced. Da solo regge infatti  4-5 ore con molta dignità - che non sono pochissime eh - prima di concentrarsi nelle pieghette.  Fissato con un ombretto la durata migliora leggermente, ma dopo il colore sembra quasi svanire. So che ha del paranormale, ho già avvertito la Fox che mi ha già fatto sapere che inserirà il tutto nella terza stagione di American Horror Story. Con il primer sotto chiaramente dura pure una settimana, ma così siam buoni un po' tutti, no?! Comunque sicuramente anche se la durata non è al pari dello Shadow Insurance, rimane comunque un prodotto che sto amando tantissimo e che vista la comodità e la bellezza del colore ha ormai oscurato tutti gli altri ombretti in crema.



 

Urban Decay Basics Palette
Dopo essere finita nella non-wishlist di mezzo mondo, eccola qui nei miei preferiti. Ma che vi volete fare, io sono una personcina triste che non ama i glitter e roba colorata, come potevo snobbarla?! Inizialmente non mi aveva convinta il fatto che avesse un po' troppo colori chiari, ma una volta vista dal vivo non ho comunque saputo resisterle. E' la mia prima palette UD e posso dire che la qualità mi sembra davvero buona ma sicuramente non la migliore che abbia mai provato. La texture è morbidissima, non sfarinano eccessivamente e sono tutti pigmentatissimi, eccezion fatta per Walk of Shame.Si sfumano che è una meraviglia, a differenza del Matte di Inglot di cui vi avevo parlato nei preferiti di febbraio. Però, sì c'è un però, ho notato che senza primer non durano moltissimo, a differenza ad esempio sempre dei Matte di Inglot o dei miei due ombretti Nars. Esempio: il paint pot Mac se lo fisso con il matte di Inglot mi dura molto di più rispetto a che se lo fisso con questi di Urban Decay. Però ecco, se utilizzati con un primer non vi faranno una piega nemmeno a piangere e quindi credo che, almeno per me, il problema sia davvero minimo. Il colore che sicuramente amo senza riserve è Faint, un marrone medio che ai miei occhi risulta tendente al freddino - Sephora lo descrive come caldo, secondo me ci va giù di crack peso - che uso ormai praticamente tutti i giorni. Ah e inutile dire che ormai il nero è diventato IL nero di ordinanza, superando persino il mio amatissimo ombretto della Sleek Ultra Matte. Comunque per una review super accurata vi rimando a questa di Ale di Dotted Around, corredata di foto, swatches e descrizioni di colori attendibili.. non come le mie insomma.
 
 
Mac #217 brush
Anche voi avete speso buona parte della vostra vita a cercarne un valido dupe?! Se volete un consiglio da amica, deponete l'ascia di guerra e rassegnatevi al fatto che se vi piace questa tipologia di pennello vi conviene subito investire quasi 25 euro sull'originale. E' veramente un signor pennello, non so di preciso quale caratteristica lo faccia essere tale ma assicuro che persino in mani poco esperte riesce a fare miracoli.



 

Nyx Cream Blush in Tea Rose*
Devo dire che fra tutti i prodotti Nyx provati sino a dora i blush sono quelli che più mi hanno rapito il cuore. Se i blush in polvere sono acclamati da tutto il web, sui blush in crema invece le opinioni si spaccano e non sono un univoco coro di lodi. La texture è in gel, sono pigmentatissimi ma si sfumano benissimo, senza rischio di creare macchie anche se applicati su polveri. Il finish è leggermente glowy e la durata è buona. Unico punto negativo è che risulta leggermente appicicosetto appena steso ma in definitiva la mia esperienza è stata più che positiva. E poi il colore?! Cioè lo adoro, un rosa carne molto naturale, sembra la versione in crema e più pigmentata del mio amato Doceur. Occhi a cuoricino. 
 
Nars Pure Matte Lipstick in Terre de Feu
Quante volte vi ho detto che adoro questo rossetto?! Ecco non saranno mai abbastanza. Il colore va beh è la fine del mondo e fin qui ci siamo. Ma la cosa più sconvolgente è che lui dura veramente un'infinità, supera persino i Matte di Mac che già ai tempi mi sconvolsero in quanto a durata. Inoltre è opaco, ma un opaco veramente opaco e che per di più non incartapecorisce le labbra. Se davvero Nars dovesse approdare in italiche terre credo che questi rossetti saranno la prima cosa che punterò. Ho assolutamente "bisogno" di ampliare il range. Per vederlo sulle mie labbra - ci aggiungerei pure un che culo! - clicca qui, ultima foto in fondo, un po' come le indicazioni per il gabinetto.
 


 
Tangle Teezer
Se tutte le mattine vi svegliate con una voglia matta di spazzolarvi i capelli, non avete nodi e non temete questo momento come una visita dal dentista allora questa spazzola non fa per voi. Se al contrario, per voi spazzolarvi i capelli era diventato talmente traumatico che ormai preferivate lasciare i capelli annodati in amabili dreadlocks allora forse potrebbe essere un buon investimento. Io grazie a lei ho semplicemente ricominciato a spazzolarmi i capelli quotidianamente, senza delegare questo momento a quando i miei capelli erano cosparsi di maschere ultra siliconiche sotto la doccia. Non è una pratica dolorosa, non vi ritroverete con un toupet di capelli in mano dopo aver finito e non tende a rovinare quel poco di piega che i miei capelli si ritrovano in quanto non li elettrizza - dubito che esista questo termine tecnico ma spero mi abbiate comunque compresa. Chi devo ringraziare per questo acquisto?! Sì sempre Chia, le è bastato nominarla in mezzo rigo nel post sui preferiti del 2012 e già dopo una settimana questo gioiellino era in mio possesso.

Tape Deck Heart by Frank Turner
Recentemente è finalmente uscito il nuovo album di Franco Giratore. Io ho chiaramente già fatto il preorder, mi sono già letta tutte le liriche e so già tutte le canzoni a memoria, bonus tracks comprese. Sono già carica al pensiero di vederlo live. Per la terza volta. Si lo so, sono una stalker.
Vi lascio con la mia canzone preferita, nonché la più triste dell'album. Poteva essere diversamente per una che ha fatto del pessimismo e del male di vivere una regola di vita? No.



E voi avete provato qualche prodotto citato? Niente da dichiarare?



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*Il prodotto mi è stato inviato a scopo valutativo dall'azienda. La mia opinione è sincera e non sono stata pagata nè costretta a scrivere niente. 



lunedì 11 marzo 2013

One day @ MAC

Perdonate la sparizione, ma tra i risultati delle elezioni, la tesi che diventa sempre più un grosso punto interrogativo, scadenze che incombono, l'arrivo nella family di My Sky HD e vani tentativi di mantenermi una parvenza di vita sociale, purtroppo il tempo libero è un miraggio, non avendo ancora ottenuto il dono dell'ubiquità - ma ci sto lavorando, vi tengo aggiornate.
 
Prima di venire risucchiata da questa serie di disdicevoli eventi, ho partecipato insieme a mia cugina Viola di 15 anni, che sto bellamente introducendo nel fantastico mondo del makeup per la giuoia di sua madre, ad un seminario tenuto da Mac e dato che per me è stata un'esperienza positiva vorrei parlarvene.       
 




 

 Il corso è stato tenuto all'interno del negozio, che nel caso specifico di Firenze è un counter interno alla Coin - per essere un counter però è molto grande e fornito e ci sono quasi tutti i prodotti - da due commesse,  Anna e Caterine che erano appena tornate da qualche sfilata non-mi-ricordo-dove.
Inizialmente hanno un pò introdotto il marchio Mac, per poi passare a parlare dei trend di questa primavera estate che saranno i colori pastello e  i colori fluo. Ma va e chi se ne era accorto?! L'ultima volta che sono entrata da H&M quasi quasi mi prende un colpo a vedere quest'invasione di colori fluo e pastello. Oltre ai colori, molto in voga sarà anche il non-makeup-makeup (no non è una supercazzola, lo giuro) basato sulla cura delle pelle e sulla multidimensionalità del viso, scolpendo e illuminando le zone strategiche. Quest'ultimo trend decisamente più in linea con i miei gusti. Comunque insomma, io non amo particolarmente parlare di trend quando si parla di abbigliamento - anche se va beh, chiaramente non vivendo sulla luna ne subisco sicuramente l'influenza - ma quando si parla di make up, men che mai: ok seguire le mode e essere al passo con i tempi, ma il trucco è un discorso talmente soggettivo che poco si presta a questi discorsi, a meno che non si sfili su una passerella a Milano.
Successivamente siamo passate alla pratica: in primis ci siamo focalizzate sulla skincare e in seguito a creare una buona base. Abbiamo appiatito tutto il viso con il Mac Studio Fix che è coprentissimo e poi abbiamo ridefinito i volumi del viso con una contour powder di un'edizione limitata che era praticamente identica a taupe di NYX, quindi un color talpa rosato leggermente satinato, ed un illuminante. In seguito abbiamo fatto un smoky sui toni del blu e del marrone: è in questa circostanza che mi sono follemente innamorata del paint pot Quite Naturel, un ombretto cremoso marrone  S-T-U-P-E-N-D-O  e dei Pro Longwear Eye Liner. Infine ci hanno fatto scegliere un rossetto; io ho scelto Film Noir e mia cugina un Prolongwear Lipcream di un colore molto simile a Dark Side, che era esaurito. Per concludere una bella spruzzata di Mac Fix Plus e ti passa la paura. Ah per inciso, ho sempre creduto che fosse uno degli oggetti pi inutili del mondo. Dopo averlo provato mi sono ricreduta: toglie completamente l'effetto polveroso dal viso ed il trucco dura effettivamente di più.
 
 
 
 
 
Insomma, il corso non è sicuramente illuminante, le ragazze ti aiutano a capire come esaltare al meglio i lineamenti del tuo viso ma in due ore non è che ti possono dare la scienza infusa; la trovo però un'ottima occasione per provare i loro prodotti e soprattutti i loro pennelli e per passare due ore in compagnia di persone che condividono la tua stessa passione.
Il costo del corso è di 60 euro, che sono poi successivamente redimibili in prodotti.
Questo è quello che ho scelto io, chiaramente superando abbondantemente i 60 euri, che erano stati sponsorizzati dalla nonna ad entrambi le nipoti.
 
Brush Cleanser
Film Noir Lipstick
Brush #217
Quite Naturel Paint Pot
 
 
 
 
 
 
Voi avete mai partecipato a questi seminari? Li giudicate utili o preferirete piuttosto dilapidare il vostro patrimonio scommettendo sulle corse illegali delle tartarughe? 
 
 
 
 
 
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venerdì 22 febbraio 2013

My Experience with Firmoo

E con il ritardo che ormai mi caratterizza, oggi anche io vi parlo di Firmoo. Firmoo è uno store online di occhiali sia da vista che da sole che propone una vasta offerta di montature, dalle più classiche a quelle un pò più attuali.
A tutti i clienti che acquistano per la prima volta dal sito vi è la possibilità di ottenere gratis la prima montatura, pagando solo le spese di spedizione (che si  dovrebbero aggirare intorno ai 10 euro). Insomma non vi rimborsano l'Imu*, ma può sempre fare comodo.
 
                                 
 
 
 
                                 
 
 
Comprare gli occhiali online non è una cosa semplice o almeno non lo è per me, che di solito, ogni volta che devo scegliere una montatura, mi armo di sacco a pelo e thermos con il caffè e mi trasferisco due/tre giorni dall'ottico: Firmoo dà la possibilità di provare virtualmente gli occhiali, caricando sul sito una propria foto. Beh non è proprio la solita cosa ma sempre meglio di nulla.
Io tra la vasta scelta a  disposizione, ne ho scelto un paio dalla montatura semplice e leggera, che per una come me che tollera poco le lenti a contatto è una scelta di comodità. Adoro le montature giganti pseudo nerd, ma portandoli spesso e per lungo tempo le sento pesanti e non le sopporto volentieri.
Gli occhiali arrivano corredati di doppio astuccio, uno rigido e una bustina morbida più un cacciavitino, viti e alcuni ricambi. Per chi ha una certa manualità con queste cose, credo sia davvero una bella comodità.
Per quanto riguarda la qualità, la montatura sembra solida e ben fatta e anche le lenti non mi sembrano malaccio. Anche se ammetto che per studiare continuo ad usare i miei rayban, se non altro perchè hanno le lenti anti-riflesso e vivendo perennemente al computer i miei occhi ringraziano non poco.
 
Qui in basso vi mostro un'ingloriosa foto - la messa a fuoco è un optional - della sottoscritta: al centesimo tentativo fallito di foto decente ho fatto partire la duck face e questo è il risultato. Però per la prima volta riesco a mostrarvi Dark Side di Mac in tutta la sua bellezza. E' un tesoro di rossetto, non posso che amarlo con trasporto.
 
 
                                                            
 
 
 
E voi avete provato Firmoo? Com'è stata la vostra esperienza?

 
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 * Perdonatemi un'altra incursione che vorrebbe essere politically scorrect. Ma questa campagna elettorale mi sta distruggendo psicologicamente.

martedì 5 febbraio 2013

January Favourites

Dato che mi è piaciuto un sacco scrivere i top del 2012, ho deciso di arricchire questo blog con una nuova rubrica a cadenza mensile originalissima: i preferiti del mese. Ora, non aspettatevi i contenuti e l'emotività di rubriche del calibro di "La posta del cuore di.. Daniele Interrante" o "Questioni di stile con.. Mara Venier" ma insomma.. si fa quel che si può.
 
 
 
 
Lush Maisenza
Dopo che queste tre ragazze, qui, qui e qui, si sono impegnate con le loro review a far venire l'acquolina in bocca a mezzo mondo, mi sono seriamente resa conto di aver bisogno di lui nella mia vita. Come se già il solo fatto che ci fosse la cannella tra gli ingredienti non fosse bastato a convincermi. Chiaramente come tutte le cose belle e buone, tempo di arrivare in negozio era già introvabile: dopo aver stalkerato un gentilissimo commesso di Lush a Firenze, che credo si chiami Lorenzo (ciao Lorenzo grazie mille, se mi stai leggendo, sappi che io e te un giorno ci sposeremo),  sono riuscita ad entrarne in possesso. Insomma 'sta storia non fregherà a nessuno, ma perchè riesco sempre a divagare?! Per farla breve, unico punto a suo sfavore è che la cannella in realtà non si sente per nulla, ma per il resto è la gioia. Il profumo è davvero paradiasico, dolcissimo ma non stucchevole. Svolge una leggere azione scrubbante grazie alla polenta, ma è comunque molto delicata e la pelle dopo rimane davvero morbidissima. Io, che ho una pelle mista ma delicata, lo uso tutte le sere alternandolo la mattina con la mousse detergente di Caudalie. La mattina è e deve rimanere un momento triste della giornata, non può profumare di buono e felicità. L'unico profumo che ammetto è quello del caffè. Punto.
 
Mac Studio Fix Powder Foundation
So che che non dovrei sbandierare il mio entusiasmo dopo solo un mese e mezzo di utilizzo. Ma come faccio? Io credo di amarlo. Davvero. Lo utilizzo prevalentemente come cipria: fissa bene il trucco, aiuta a mantenere l'opacità a lungo e se non si esagera non crea nemmeno spessore. Va beh e quindi.. ti potevi tenere la tua cipria clinique (che fra parentesi è più di un anno che la uso e sarò arrivata a tre quarti sì e no)?! Ma noooo, perchè questà in più mi offre anche coprenza, è adatta al mio sottotono giallo simpsoniano e la posso portare dietro per i ritocchi. Ottima anche come fondotinta. Comunque spero di riconfermare queste entusiastiche prime impressioni in una prossima futura review.
 
Illamasqua Powder Blush Lover
Era tanto che gli facevo la corte. E' un rosa corallo molto aranciato completamente OPACO. Direte voi giustamente, ma il mondo è pieno di blush rosa corallo.  Ecco, eliminiamo mentalmente tutti quelli glitterosi/satinati e contiamo quelli completamenti opachi. Converrete con me che è una perla nera. Nel caso siate a conoscenza di blushes rosa corallo senza glitter più economici di questo siete pregate di non farne parola, mi spezzereste il cuore. Tornando a noi, non dico che abbia preso il posto di " noi sappiamo chi ma che non posso più ripetere su questo blog, pena l'esilio coatto", però lo sta seriamente mettendo in difficoltà.
 
 
 
 
Kiko Eyebrow Pencil #3
A mio personalissimo avviso, questo è uno dei migliori attrezzi sfornati da casa Kiko: in primis il range di colori proposti mi sembra ottimo e poi la mina è davvero perfetta, dura abbastanza per creare un lavoro preciso, ma non troppo che per farla scrivere ti ci devi scartavetrare una tempia. In più la durata è davvero buona. Insomma davvero una pacevole scoperta. Mi è piaciuta talmente tanto che ne ho già comprata una di riserva [sorrisone a 360 denti]. Ok, non sono credibile, ne ho comprata un'altra perchè non mi ero accorta che il temperino era nascosto nella confezione e l'ho buttato via senza pietà. A proposito, grazie a Miss Makeup Addicted che mi ha svelato l'arcano. A volte la mia stupidità riesce ancora a stupirmi. Anyway, story of my life.
 
Kiko Glamouros Eyes #409
Di questa matita amo il colore: è un blu petrolio glitterato davvero intenso. Ne ho anche un'altra verde oliva molto bella e in generale trovo che tutti i colori proposti siano davvero interessanti. La scrivenza è ottima, io la uso spesso sulla rima inferiore esterna. La durata è buona, non ottima ma buona.
 
Diego della Palma Matita Correzzione Occhi & Labbra
E' una matita dal duplice uso: può essere usata sia nella rima interna dell'occhio, sia per fare il contouring della labbra, in modo tale da evitare incontenibili straripamenti di rossetti tutt'altro che introversi. 
Non vi voglio spoilerare troppo, dato che sto preparando adesso una review sul suo conto. Vi dico solo che non sarà una review ma una vera e propria dichiarazione d'ammmmore.
 
Too Faced Mascara Lash Gam
Avevo giurato a me stessa che non mi sarei mai più innamorata di un mascara che costasse più di 4 euro dopo aver aperto le porte del mio beuaty all'I Love Extreme di Essence. Ma lui è davvero bello bello: ha lo scovolino in silicone quindi c'è un maggiore effetto allungante e di definizione a discapito del fattore volume, ma anche su quel fronte non si comporta malissimo. Inoltre è nero, ma di un nero che più nero non si può.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Lancome L'Absolu Nu #304
Questo rossetto mi fu regalato dalla mia adorata madre quest'estate. Non essendo un colore che grida estate a gran voce, ho iniziato a sfruttarlo solo adesso. E' un rossetto sheer nei toni del prugna e sulle mie labbra è molto simile a come appare nello stick. Il colore è molto nelle mie corde, non secca le labbra ma la durata non è il massimo. Ci sono dei glitter dentro. Orrore! In realtà una volta steso non si notano e pertanto la nostra relazione  d'amore continua indisturbata.
 
Deborah Get The Nude Look +H&M Confetti Time
Questa è stata la combo più in voga sulle mie unghiette sfigate e poco curate. Lo smalto Deborah ha davvero una durata impressionante. Anche il top coat H&M fa la sua porca figura. Unico neo, per togliere i glitter preparatevi ad usare mezza confezione di acido muriatico. Die Hard.
 
 
 
 
 
 "True North" Bad Religion
Il nuovo disco dei Bad Religion è davvero una bomba, una bomba identica a tutte le precedenti ma pur sempre una bomba. Ci ho messo un pò a decidermi ad ascoltarlo, ho sempre paura quando dei miei personali mostri sacri mi tirano fuori un nuovo album. Ma questo non mi ha assolutamente delusa. Fra l'altro Brett Gurewitz è a mio avviso un uomo davvero interessante e di rara intelligenza. Qui, se vi interessa, troverete una sua recente intervista a proposito del nuovo album.


 
 
E voi condividete il mio puerile entusiasmo per qualcuno degli oggetti sopracitati?! Oppure c'è qualcosa che vi ha fatto talmente tanto schifo che preferivate non sentirne parlare mai e mai più?
 
 
Alla prossima 
 
xxx
 
 
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lunedì 10 dicembre 2012

Brown Lipsticks rule

I rossetti marroni dopo il boom che hanno vissuto nei "fantastici" anni '90, ad oggi sono una categoria assai bisfrattata ma vi dirò.. se si evita un contorno in contrasto con una matita di due toni più scura, il risultato a me non sembra poi così terribile.
Ultimamente mi è venuta un pò una fissa per i rossetti che hanno un che di marronazzo, tanto che ne ho comprati ben 3 negli ultimi tre mesi. Sì ho dei problemi con il concetto di risparmio ma giuro che ci sto lavorando.
 
 
 



Il kate moss sembra rosso ma vi assicuro che è marrone in realtà!!

Procedendo in ordine cronologico il primo che ho avuto di conquistare è il Viva Glam II. Come ogni santissima volta che entro da Mac, non c'è verso che il corner dei rossetti non eserciti un fascino ipnotico tale da impedirmi di concetrarmi su qualsiasi altra cosa. Anche qui ci sto lavorando e spero, prima di Natale, di portarmi via anche qualcosa che non siano rossetti (non che mi facciano schifo eh, però insomma ci sono talmente tante tentazioni da Mac che mi pare riduttivo fermarsi ai rossetti).
Allora vi anticipo che non ho ancora un'idea chiara sul colore di Viva Glam II e quindi non prendete la mia descrizione troppo seriamente: nel dubbio io ci provo, magari l'indecenza della mia descrizione riuscirà a strapparvi un sorriso. Mac lo descrive come un mauve rosato mentre io lo vedo più un marrone con mooooolta malva e una punta di rosa. Adesso poi la sparerò ancora più grossa dicendo che secondo me questo rossetto è decisamente freddo. Perchè affermo ciò con tale sicurezza da aggiungerci addirittura un decisamente? Perchè avevo comprato questo rossetto pensando che potesse essere il mio My Lips But Better (vi rimando qui per un post splendido di Takiko sull'argomento) che mi donasse un look nude, un jolly da usare con tutti i tipi di trucco, pesanti, leggeri, freddi o caldi, non come Myth per intendersi. Non sto sputando su uno dei miei primi rossetti nonchè mio vero primo amore cosmetico, ma Myth non è assolutamente un rossetto semplice e va calibrato con attenzione altimenti l'effetto "sono la sorella sfigata di Kim Kardashian pronta ad unirmi all'allegra combriccola del Jersey Shore" vi colpirà inesorabilmente. Ma in realtà il Viva Glam II non lo posso assolutamente considerare il mio nude in quanto, sebbene sia meraviglioso con un trucco freddo sugli occhi, è altrettanto orrendo abbinato ad un trucco più caldo. Vi assicuro, ci ho provato e sembravo appena ripescata dall'Arno ghiacciato preda di un principio di ipotermia. Il finish è Satin, quindi si avvicina molto al mio personale concetto di perfezione per quanto riguarda coprenza e durata: Sulla questione idratazione non è malvagissimo, certo non è una botta di salute per le labbra ma a me non le secca terribilmente. Ok come MLBB non va, ma rimane comunque un bel rossetto.
 
L'altro è il Rouge Caresse 501 Nude Ingenue di L'Oreal. Lui era uno di quei rossetti che avrei snobbato vita natural durante se solo non lo avessi trovato in offerta da Acqua&Sapone al modico prezzo di 5.50 euro. Bene, come ogni prodotto su cui nutrivo basse se non nulle aspettive, si sta rivelando un passepartout. Da solo mi salva il culo praticamente quasi tutte le mattine che sono in ritardo (chissà cosa sarebbe la mia vita adesso senza quei 15 minuti cronici di ritardo?!) poichè lascia giusto un velo di colore sulle labbra, schiarendole giusto un pò, e non è per nulla impegnativo. Inoltre ho scoperto che se lo passo sopra Myth  riesce a rendermelo decisamente più portabile e anche solo per questo lo avrei amato. Veniamo ora alle specifiche tecniche: allora chiaramente la coprenza è medio-bassa (a mia mamma ho regalato il Dating Coral ed è decisamente più coprente però), la durata dell'effetto lucido è scarsetta ma la sensazione di idratazione rimane a lungo. Quindi sì, un buon prodotto ma se non lo trovate a sconto secondo me non ha nulla di più dei Glossy Stylo di Kiko (tranne sul fronte idratazione, lì lo batte a mani basse). L'unico per cui forse vale la pena è Dating Coral che è un tono davvero stupendo di corallo.
 
Last but not least, è il rossetto della Kate 112, quello matt con il packaging rosso. Come quelli con il finish lucido mi ricordavano gli Amplified di Mac (il mio fuchsione lo avevo recensito qui), questi sono terribilmente simili ai Satin ma un peletto più morbidi. Quindi per intendersi, non sono poi così matt, ma sono proprio come i satin di Mac ovvero.. terribilmente complicati da descrivere: non sono matt ma neanche lucidi, sono corposi e opachi ma non spenti, ricordano il velluto. Come caz** lo descrivo sto finish? Mi consolo con il fatto che molte di voi tanto sapranno già di cosa parlo. Il colore è un marrone molto scuro con una punta di rosso e sulle mie labbre risulta molto caldo, tendente al rosso mattone. Lo sto amando terribilmente, ve lo giuro. Magari se vi interessa e riesco a partorire una foto decente, ve lo potrei anche mostrare live. Su questi rossetti fate attenzione al prezzo perchè varia dai 7.90 euro fino ad arrivare anche a 13 euro. Quindi occhio (parola di Alessandro di Pietro, il presentatore baffuto di occhio alla spesa).
 
 
 
 
Vi anticipo, che tre settimane fa circa ho comprato anche Apocalips, il nuovo rossetto lucido di Rimmel che come formulazione si ispira alle tinta per labbra di YSL. Ancora è presto per dare il verdetto finale ma nel caso vi interessi la blanda opinione di una blanda persona come me, posso intensificare l'uso e accelerare i tempi.

Ah informazione di servizio: da un pò di tempo i miei deliri sono diventati pressochè quotidiani grazie a Mark Zuckerberg. Anche perchè i miei amici stavano iniziando a nutrire seri dubbi sulla mia sanità mentale dato che ultimamente mi vedevano conversare solo con pagine Facebook (non riescono a capire che c'è un amministratore libero pensante dietro XD). Quindi se non ne avete ancora abbastanza, mi trovate sulla pagina Facebook The Sound of Beauty. Ringranzio pubblicamente le mie prime fantastiche 12 fans. Tanti cuori per voi <3.
 
E voi che ne pensate dei rossetti marroni? Orrendo retaggio degli anni '90 o valevoli di una chance? Io sto già puntando anche Film Noir di Mac, che dalla descrizione di Temptalia mi sembra proprio che faccia al caso mio.



 


giovedì 6 dicembre 2012

Wishlist #3 [Christmas Edition]

Giusto per la cronaca, non amo il Natale; sono una specie di Grinch che si aggira fra luminarie e pacchetti regalo con sguardo truce. Tutto ciò però ha una motivazione: Natale è anche il giorno del mio compleanno. Ebbene sì sono nata esattamente il 25 dicembre e tutto ciò, per quanto possa sembrare una dolcissima e simpaticissima cosa, è orribile: avete presente quella senzazione che provate il giorno del vostro compleanno, dove siete l'unica persona ad essere sommersa di regali e attenzioni?! Ecco io NO. E inoltre, volendo essere anche materialisti,  c'è il flagello del "regalo unico ma più grande". Non è vero che è più grande, è solo UNICO!
Quindi affogo la disperazione stilando wishlist che voi dovete ciucciarvi: dai suuuuu, è per una buona causa.



 

Chanel Vitalumière Aqua
Da quando una commessa me lo ha spalmato in faccia a tradimento (io volevo quello di Armani Long Lasting ma avevano appena tolto il brand per far spazio a Dolce e Gabbana WTF) non riesco più a dimenticarlo.
 
Illamasqua Powder Blush in Lover
E' stata dura scegliere, ma dura veramente. In primis la scelta tra formulazione in crema o in polvere. E poi è arrivato il momento di scartare i colori. Se ci penso fino in fondo non ne sono ancora convinta. Siamo proprio sicuri di non volerci portare a casa Complex? O Rude?
 
Asos Chelsea Boots Abbi
Ho finalmente trovato i/le Chelsea Boots del mio CUORE, e sono pure rosse. Lo so, vi fanno rabbrividire. Che ce posso fa se mi garbano le scarpe brutte?
 
Pennelli
Mi servivano un pennello da cipria e uno da contouring adatto alla mia totale assenza di zigomo: grazie ad una prima chiaccherata con Lidalgirl di A Colorful Mess e a ben due suoi utilissimi post sull'argomento (se non li aveste già letti, 10 minuti sui ceci e poi correte a rimediare) ho totalmente rivisto le mie scelte. Adesso punto o al set core di Real Techniques (anche se il buffing brush non so se sia proprio adatto) oppure al pennello da cipria di RT più il Yachiyo di Everyday Minerals (che non è quello nella foto, ma non lo trovavo su Polyvore XD)
 
New York
Sì mi piacerebbe ricevere in regalo un bel viaggio a New York. Chiedo troppo?!
 
Lush Sballa con me
Tequila e cannella?! Cioè stiamo scherzando.. questo bagnoschiuma deve essere MIO
 
Nikkor obiettivo Tele
E' da circa tre anni che ho la mia Reflex e credo sia giunto il momento di cambiare l'ottica che era in dotazione la 18-55. L'indecisione è tra un bel tele 55-200 che fungerebbe da estensione a quella attuale oppure un bel 18-105 che invece l'andrebbe direttamente a sostituire. Urge parere tecnico. 
 
Mac Vegas Volt Lipstick
In realtà lui è rappresentativo della mia immensa wishlist che ho riservato esclusivamente per Mac. In cui troviamo un paint pot, film noir, coppering, pennello 217 etc etc.
 
Rancid
Chi viene a dare l'esame al posto mio affinchè io possa il 15 dicembre volare a Londra e guardarmi il loro concerto?! Questo purtroppo credo sarà uno di quei desideri che non riuscirò a realizzare. Sappiate che con altissima probabilità saranno la prossima canzone della settimana. E saranno lacrime amare per me.
 
Occ Lip Tar
Mi piacciono tantissimo. Li desidero follemente. Amo quello viola (poi si chiama Black Dahlia, anche solo per il nome) e il marrone scuro. Anche se in realtà l'unica persona che ne ha parlato bene è stata Temptalia.
 

E voi siete già in pieno spirito natalizio o condividete con me la simpatia per il Grinch? E cosa avete chiesto a quel mangia-biscotti-a-tradimento di Babbo Natale?
 

martedì 4 dicembre 2012

An overview on: Blush by Catrice

Devo ammetterlo: questi blush di Catrice mi hanno inizialmente ispirato perchè il packaging mi ricordava quello dei blush Shu Uemura. Lo so, sono una brutta persona.





Shu Uemura è un brand così minimal chic che mi ispira mucho ma da brava squattrinata per di più residente in una città in cui se chiedi " scusi, per caso avete prodotti di Shu Uemamara?" probabilmente manco ti farebbero finire la domanda che ti prenderebbero a calci nel sedere pensando che sei una piccola figlia di Satana bestemmiatrice, ho dovuto volgere lo sguardo altrove.




Lette molte review positive e visto il prezzo decisamente non proibitivo, si sono guadagnati subito un posto di grande rispetto nella mia wishlist. Trovarli è stata quasi un'impresa titanica dato che nella mia zona Catrice è più rara dei tartufi (tartufiiii... sbav).
Tra le sei nuove colorazioni disponibili, io ho scelto Rosewood Forest e Apropos Apricot.


Rosewood Forest
 
 
Parto dal mio preferito nonchè primo arrivato nella scuderia: Rosewood Forest è un colore a metà tra un rosa molto scuro e un marrone, quasi prugna (le dico tutte per aumentare la probabilità di azzeccare il colore). Se non fosse per scrivenza, consistenza e finish completamente diversi, potrei quasi dire che è un dupe di Doucer. E' un blush che consente di definire lo zigomo ma con un risultato quasi naturale: Doucer però è decisamente più naked mentre in questo prevale il rosato, soprattutto se si eccede con il dosaggio (mmmh ok, forse il paragone è un attimo traballante). La texture è morbidissima e si sfuma molto bene, ma l'elevatissima pigmentazione lo rende un prodotto da evitare se si è di fretta: se si esagera infatti altro che effetto naked, sembreremmo piuttosto Heidi dopo una corsa dietro le capre! Non ci sono glitter ma l'effetto finale è leggermentissimamente satinato.


Apropos Apricot
Notare l'unghiata affondata ben due nano secondi dopo aver inaugurato il blush
 
 Il secondo Apropos Apricot è un blush completamente diverso: la texture anche in questo caso è morbidissima ma il finish è decisamente più sheer. Se quindi nella confezione sembra un pesca molto aranciato, una volta applicato sulla pelle sembrerà molto più tendente al rosa corallo. Questo presenta a differenza del primo dei micro glitter che lo rendono luminosissimo. Questo blush in realtà non è molto nelle mie corde e probabilmente non lo avrei mai comprato per me: come ha fatto quindi a finire tra le mie mani? Spesso e volentieri mi capita di fare acquisti accecata da raptus di follia ma in realtà non è questo il caso. Lo avevo comprato per inserirlo in un regalo ad una mia amica che mi disse per pur caso (ok.. ho giusto un attimo pilotato la conversazione) che odiava i blush aranciati giusto il giorno prima che le consegnassi il regalo. Fu prontamente sostituito con un blush rosa e finì così nel mio cassetto. E questa è la triste storia del mio Apropos Apricot. In realtà con l'uso, mi sono dovuta ricredere: da solo continua a non piacermi molto ma lo trovo perfetto dopo che gliene  ho date secche di contouring con Hoola per scaldare un pò il risultato e dare un pò di luce agli zigomi.

a sx Apropos Apricot - a dx Rosewood Forest
 
Il prezzo è basso 3.59 euro e trovo che in termini di consistenza e resa siano migliori dei blush della linea permanente della Kiko ma anche di molti altri brand decisamente non low cost (cosa vi fa pensare che io stia parlando di Benefit?!).  Io quindi li consiglio se riuscite a trovarli senza ditate nell'espositore Catrice.

Rosewood Forest lo trovo un colore decisamente autunnale che si sposa benissimo con il mio amato Dark Side di Mac (lui lo amo in primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera..). Ieri ho fatto un trucco veloce (ok.. veloce in questo caso è sinonimo di sciatto) per farvi vedere l'abbinamento, insistendo un pò con il blush per farvi capire meglio il colore (di solito ci vado con la mano un pò più leggerina): ora le foto che vi sto per mostrare sono assolutamente inadatte a far capire i reali colori perchè purtroppo ancora non riesco bene a regolarmi con il bilanciamento del bianco etc etc. Se qualcuna volesse farmi un corso accelerato di regolazioni sono tutta orecchie. Per il resto come sempre consigli, critiche, proposte su come usare il mio tempo libero in modo alternativo invece che su un blog sono ben accette.




 
 

Voi avete provato questi blush? Quali sono i colori che preferite per il periodo autunnale?
 
Al prossimo post,
 
 
 
 

venerdì 23 novembre 2012

How much is my face worth?

 
 
Guardando tra i blog d'oltreconfine, ho trovato questo tag che mi è sembrato carino e che persino una mammalucca (termine tecnico per indicare una persona dotata di poco ingegno e scaltrezza) come me avrebbe potuto fare: in pratica si tratta di elencare tutti i prodotti che ti schiaffi on da face di solito e calcolare il valore totale del tuo viso. Mi è capitato in qualche caso di leggere cifre da capogiro, roba che nemmeno Manila Luzon pensavo potesse usare tutti quei prodotti in una volta sola!! E fra me e me (i discorsi di Enrica&Enrica sono sempre così profondi), mi sono detta: fondamentalmente sono una tipa acqua e sapone, ok magari la scelta del suddetto sapone è passata attraverso un'attenta selezione tra tutte le proposte di saponi sul mercato italiano, ma che cifre mi potranno mai venire?!
 
Il trucco che ho scelto è quello più recente che ho fatto ovvero quello che ho indossato ieri sera per la festa per il Thanksgiving Day (=il massacro dei tacchini) organizzata dalla mia cugina americana che è  venuta a studiare a Firenze.
 
Ah piccolo out topic: uno degli argomenti della serata è stato la scarsa offerta di Make up in Italia. Hanno più e più volte infilato il coltello nella piaga ricordandomi che qui ci mancano le marche migliori e che da loro i prodotti sono molto più economici. Comunque sono state tutte davvero gentili, non mi era mai capitato che tante ragazze insieme fossero così a primo impatto carine e mi hanno promesso che quando ritorneranno in America mi invieranno una paccata di roba cosmetica a loro avviso indispensabile. Io attenderò fiduciosa.
 
Tornando a noi, il trucco era semplicissimo: gli occhi lasciati un pò meno carichi affinchè la concentrazione fosse tutta sul mio adorato Dark Side.
 
 
 
 
On my Face
 
Emulsione anti imperfezioni Sanoflore
La utilizzo come base con una certa soddisfazione da più di un mesetto. Quando sarò pronta le voglio dedicare un'intero post e salvo ripensamenti dell'ultimo minuto aspettatevi una dichiarazione d'amore in piena regola (tranne per il fatto che Sanoflore non è più cruelty free perchè è stata inglobata da L'Oreal. WTF)
 
Eau de Rasin Caudalìe
Me la spruzzo (mamma mia che brutta parola spruzzare) sul viso subito dopo la crema, lascio asciugare un pò e stendo il fondo quando ancora il viso è leggermente umido. E' una cosa che ho letto sul blog di Chiara La Vien en Cosmetique e credo che la ringranzierò a vita per questo fantastico trucchetto (non la ringrazierò invece per il folle desiderio che hai scatenato in me con la sua review del rossetto Illamasqua).
 
Fondotinta Clarins Ever Matte
Giuro non vi dico più quanto lo amo. (Per chi non ne avesse ancora abbastanza ne parlo qui)
 
Stay all Day Concelear Essence
Mi piace: coprenza media perfetta per le mie necessità, buona durata e soprattutto economico.
 
Clinique Loose Powder
Anche questa ve la risparmio (ne parlo qui)
 
Hoola Benifit
La utilizzo per il contouring. Secondo me non è che sia così adatta a questo scopo e la preferisco nettamente da usare come blush (ha un che di pescato, o uno dei miei soliti vaneggiamenti?!). Per il momento è quello che passo in convento ma vorrei tanto provare il blush taupe di Nyx.
 
Doucer Nars
Il mio blush non-vivo-più-senza-te (ne parlo qui)
 
 
 
 
On my Eyes
 
Duo Eyeshadow Nars in Isolde
Dopo averlo provato, sento la necessità di avere tutti i duo eyeshadow di Nars. Lo amo. Punto.
Ah per questo trucco ho usato solo il color oro.
 
Colour Infaillible L'Oreal in Golden Mahogany
Questi pigmenti pressati hanno una texture bellissima! Inizialmente diffidavo tremendamente vista la quantità di glitter presenti ma in realtà sono molto discreti e il risultato sull'occhio è molto luminoso.
E poi il colore è favoloso, è un borgogna con una punta di rosso in più che non guasta mai.
 
Long Lasting Eye Pencil Essence in Hot Chocolate and Bling Bling
Stesso discorso per il correttore: sono delle buone matite che promettono e mantengono una lunga durata e si sfumano bene ad un ottimo prezzo.
 
Mascara Essence I Love Extreme
Ho sempre speso un sacco di soldi nei mascara: da quando ho conosciuto lui ho abbandonato tutti i suoi fratelli ben più costosi. Tanto Love.
 
 

 
 
On my Lips
 
Mac Lipstick in Dark Side
Amo. Amo. Amo.
E' cremoso, non secca le labbra, non sbava e dura tantissimo. Cosa chiedere di più ad un rossetto?!
 
 
 
 
Bene. Adesso è arrivato il momento di fare un rapido calcolo dei prezzi.
 
Emulsione anti imperfezioni Sanoflore 15.50 euro
Eau de Rasin Caudalìe 10 euro
Fondotinta Clarins Ever Matte 29.50 euro
Stay all Day Concelear Essence 2.99 euro
Clinique Loose Powder 30.50 euro
Hoola Benifit 32.50 euro
Blush Nars in Doucer 26 euro circa
Duo Eyeshadow Nars in Isolde 28 euro circa
Colour Infaillible L'Oreal in Golden Mahogany 9.70 euro
Long Lasting Eye Pencil Essence in Hot Chocolate and Bling Bling 1.99 euro (x2)
Mascara Essence I Love Extreme 3.49 euro (centesimo più, centesimo meno)
Mac Lipstick in Dark Side 18.50 euro
 
How much is my face worth? 210.66 euro
No aspetta non è possibile ricontrolliamo.. 210.66 euro
 
Perfetto vado un attimo a svenire in camera e torno.
 
[... parecchie ore dopo ....]
 
Cavolo mi sono messa sul viso ben 200 euro di roba per essere la solita rospa di prima. Questa cosa mi fa riflettere. Ok, fine della riflessione.
Sono comunque giunta alla conclusione che non mi definirò mai più una ragazza acqua e sapone (anche perchè in effetti fa molto Miss Italia, manca la pace nel mondo e siamo a cavallo).
 
Vi è piaciuto questo tag o lo avete trovato orribile? Chiaramente siete tutte taggate, nessuna salva, e sarei molto curiosa di vedere il vostro score.
 
Al prossimo post, 
 
xxx