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giovedì 6 dicembre 2012

Wishlist #3 [Christmas Edition]

Giusto per la cronaca, non amo il Natale; sono una specie di Grinch che si aggira fra luminarie e pacchetti regalo con sguardo truce. Tutto ciò però ha una motivazione: Natale è anche il giorno del mio compleanno. Ebbene sì sono nata esattamente il 25 dicembre e tutto ciò, per quanto possa sembrare una dolcissima e simpaticissima cosa, è orribile: avete presente quella senzazione che provate il giorno del vostro compleanno, dove siete l'unica persona ad essere sommersa di regali e attenzioni?! Ecco io NO. E inoltre, volendo essere anche materialisti,  c'è il flagello del "regalo unico ma più grande". Non è vero che è più grande, è solo UNICO!
Quindi affogo la disperazione stilando wishlist che voi dovete ciucciarvi: dai suuuuu, è per una buona causa.



 

Chanel Vitalumière Aqua
Da quando una commessa me lo ha spalmato in faccia a tradimento (io volevo quello di Armani Long Lasting ma avevano appena tolto il brand per far spazio a Dolce e Gabbana WTF) non riesco più a dimenticarlo.
 
Illamasqua Powder Blush in Lover
E' stata dura scegliere, ma dura veramente. In primis la scelta tra formulazione in crema o in polvere. E poi è arrivato il momento di scartare i colori. Se ci penso fino in fondo non ne sono ancora convinta. Siamo proprio sicuri di non volerci portare a casa Complex? O Rude?
 
Asos Chelsea Boots Abbi
Ho finalmente trovato i/le Chelsea Boots del mio CUORE, e sono pure rosse. Lo so, vi fanno rabbrividire. Che ce posso fa se mi garbano le scarpe brutte?
 
Pennelli
Mi servivano un pennello da cipria e uno da contouring adatto alla mia totale assenza di zigomo: grazie ad una prima chiaccherata con Lidalgirl di A Colorful Mess e a ben due suoi utilissimi post sull'argomento (se non li aveste già letti, 10 minuti sui ceci e poi correte a rimediare) ho totalmente rivisto le mie scelte. Adesso punto o al set core di Real Techniques (anche se il buffing brush non so se sia proprio adatto) oppure al pennello da cipria di RT più il Yachiyo di Everyday Minerals (che non è quello nella foto, ma non lo trovavo su Polyvore XD)
 
New York
Sì mi piacerebbe ricevere in regalo un bel viaggio a New York. Chiedo troppo?!
 
Lush Sballa con me
Tequila e cannella?! Cioè stiamo scherzando.. questo bagnoschiuma deve essere MIO
 
Nikkor obiettivo Tele
E' da circa tre anni che ho la mia Reflex e credo sia giunto il momento di cambiare l'ottica che era in dotazione la 18-55. L'indecisione è tra un bel tele 55-200 che fungerebbe da estensione a quella attuale oppure un bel 18-105 che invece l'andrebbe direttamente a sostituire. Urge parere tecnico. 
 
Mac Vegas Volt Lipstick
In realtà lui è rappresentativo della mia immensa wishlist che ho riservato esclusivamente per Mac. In cui troviamo un paint pot, film noir, coppering, pennello 217 etc etc.
 
Rancid
Chi viene a dare l'esame al posto mio affinchè io possa il 15 dicembre volare a Londra e guardarmi il loro concerto?! Questo purtroppo credo sarà uno di quei desideri che non riuscirò a realizzare. Sappiate che con altissima probabilità saranno la prossima canzone della settimana. E saranno lacrime amare per me.
 
Occ Lip Tar
Mi piacciono tantissimo. Li desidero follemente. Amo quello viola (poi si chiama Black Dahlia, anche solo per il nome) e il marrone scuro. Anche se in realtà l'unica persona che ne ha parlato bene è stata Temptalia.
 

E voi siete già in pieno spirito natalizio o condividete con me la simpatia per il Grinch? E cosa avete chiesto a quel mangia-biscotti-a-tradimento di Babbo Natale?
 

martedì 4 dicembre 2012

An overview on: Blush by Catrice

Devo ammetterlo: questi blush di Catrice mi hanno inizialmente ispirato perchè il packaging mi ricordava quello dei blush Shu Uemura. Lo so, sono una brutta persona.





Shu Uemura è un brand così minimal chic che mi ispira mucho ma da brava squattrinata per di più residente in una città in cui se chiedi " scusi, per caso avete prodotti di Shu Uemamara?" probabilmente manco ti farebbero finire la domanda che ti prenderebbero a calci nel sedere pensando che sei una piccola figlia di Satana bestemmiatrice, ho dovuto volgere lo sguardo altrove.




Lette molte review positive e visto il prezzo decisamente non proibitivo, si sono guadagnati subito un posto di grande rispetto nella mia wishlist. Trovarli è stata quasi un'impresa titanica dato che nella mia zona Catrice è più rara dei tartufi (tartufiiii... sbav).
Tra le sei nuove colorazioni disponibili, io ho scelto Rosewood Forest e Apropos Apricot.


Rosewood Forest
 
 
Parto dal mio preferito nonchè primo arrivato nella scuderia: Rosewood Forest è un colore a metà tra un rosa molto scuro e un marrone, quasi prugna (le dico tutte per aumentare la probabilità di azzeccare il colore). Se non fosse per scrivenza, consistenza e finish completamente diversi, potrei quasi dire che è un dupe di Doucer. E' un blush che consente di definire lo zigomo ma con un risultato quasi naturale: Doucer però è decisamente più naked mentre in questo prevale il rosato, soprattutto se si eccede con il dosaggio (mmmh ok, forse il paragone è un attimo traballante). La texture è morbidissima e si sfuma molto bene, ma l'elevatissima pigmentazione lo rende un prodotto da evitare se si è di fretta: se si esagera infatti altro che effetto naked, sembreremmo piuttosto Heidi dopo una corsa dietro le capre! Non ci sono glitter ma l'effetto finale è leggermentissimamente satinato.


Apropos Apricot
Notare l'unghiata affondata ben due nano secondi dopo aver inaugurato il blush
 
 Il secondo Apropos Apricot è un blush completamente diverso: la texture anche in questo caso è morbidissima ma il finish è decisamente più sheer. Se quindi nella confezione sembra un pesca molto aranciato, una volta applicato sulla pelle sembrerà molto più tendente al rosa corallo. Questo presenta a differenza del primo dei micro glitter che lo rendono luminosissimo. Questo blush in realtà non è molto nelle mie corde e probabilmente non lo avrei mai comprato per me: come ha fatto quindi a finire tra le mie mani? Spesso e volentieri mi capita di fare acquisti accecata da raptus di follia ma in realtà non è questo il caso. Lo avevo comprato per inserirlo in un regalo ad una mia amica che mi disse per pur caso (ok.. ho giusto un attimo pilotato la conversazione) che odiava i blush aranciati giusto il giorno prima che le consegnassi il regalo. Fu prontamente sostituito con un blush rosa e finì così nel mio cassetto. E questa è la triste storia del mio Apropos Apricot. In realtà con l'uso, mi sono dovuta ricredere: da solo continua a non piacermi molto ma lo trovo perfetto dopo che gliene  ho date secche di contouring con Hoola per scaldare un pò il risultato e dare un pò di luce agli zigomi.

a sx Apropos Apricot - a dx Rosewood Forest
 
Il prezzo è basso 3.59 euro e trovo che in termini di consistenza e resa siano migliori dei blush della linea permanente della Kiko ma anche di molti altri brand decisamente non low cost (cosa vi fa pensare che io stia parlando di Benefit?!).  Io quindi li consiglio se riuscite a trovarli senza ditate nell'espositore Catrice.

Rosewood Forest lo trovo un colore decisamente autunnale che si sposa benissimo con il mio amato Dark Side di Mac (lui lo amo in primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera..). Ieri ho fatto un trucco veloce (ok.. veloce in questo caso è sinonimo di sciatto) per farvi vedere l'abbinamento, insistendo un pò con il blush per farvi capire meglio il colore (di solito ci vado con la mano un pò più leggerina): ora le foto che vi sto per mostrare sono assolutamente inadatte a far capire i reali colori perchè purtroppo ancora non riesco bene a regolarmi con il bilanciamento del bianco etc etc. Se qualcuna volesse farmi un corso accelerato di regolazioni sono tutta orecchie. Per il resto come sempre consigli, critiche, proposte su come usare il mio tempo libero in modo alternativo invece che su un blog sono ben accette.




 
 

Voi avete provato questi blush? Quali sono i colori che preferite per il periodo autunnale?
 
Al prossimo post,
 
 
 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

From Barcelona with love: Haul Nars

Appena i miei mi dissero che sarebbero partiti per una vacanza di cinque giorni in Crociera e che avrebbero fatto tappa a Barcellona, ho avuto un moto di gioia per ben tre motivi: 1) avrei avuto casa libera per 5 giorni; 2) ero sinceramente contenta che i miei si sarebbero presi una bella pausa relax insieme; 3) Sephora a Barcellona vende NARS!!!!!
Il passo da lì a creare una wishlist kilometrica è stato breve e quindi dopo aver cercato swatches in praticamente tutti i blog di mezzo mondo ho stilato su carta le mie personali preferenze (che potete trovare anche qui). Quella santa donna di mia madre, spinta un pò anche dal senso di colpa di avermi lasciato a casa sola (non ha ancora capito che io ci sto benissimo, per ora però funziona quindi non svelo il segreto..), si è recata da Sephora e mi ha preso praticamente tutto quello che c'era sulla lista, nonostante io le avessi espressamente detto di scegliere giusto qualcosina: Doucer, un blush in polvere al posto del molto simile fratellino in crema Penny Lane che era sulla lista ma che non era disponibile nello storer, un altro blush in polvere Exibit A, una palette di due ombretti Isolde e un rossetto della linea Matte Terre de Feu. Inutile dirvi la mia gioia quando ieri mattina ho scartato tutti i prodotti, praticamente sembrava Natale. Dopo un'iniziale momento di iperventilazione dato dalla gioia ho iniziato a provare tutto tanto che quando ho finito sembravo la figlia illeggitima di Moira Orfei e Joker di Batman. Struccata, mi sono subito applicata rossetto, ombretto e Doucer: non li ho testati a lungo quindi non mi sono fatta un'opinione chiarissima ma mi sento di dirvi che la qualità e la durata di questi prodotti è veramente ottima.




 
 
 
 




 


Adesso mi piacerebbe presentarvi i miei bimbi uno alla volta.

Il primo di cui voglio parlarvi è Terre de Feu, un rossetto rosso borgogna matte: il colore è leggermente più chiaro di Dark Side (swatch qui) di Mac e rispetto a quest'ultimo tende più al rosso che al viola. E' pigmentatissimo e scorre sulle labbra che è un piacere, nonostante il finish sia matt infatti non è la texture non è per nulla dura. La durata è strabiliante, ma davvero strabiliante, tale da far impallidire alcune tinte per labbra: sarà sempre lì anche se mangiate (beh chiaramente ponendo un pò di attenzione) bevete e fumate (un brutto viziaccio, spero non ne siate affette anche voi). Inoltre non secca particolarmente le labbra e non evidenzia le pellicine o le rughette. Lo AMO. Tantissimo.





Doucer è invece un blush matt marroncino leggermente rosato: inizialmente era quello che mi aveva lasciato un pò dubbiosa perchè la pigmentazione non è il massimo e temevo che sulla pelle non si sarebbe notato. In realtà adesso è quello che amo più di tutti: credo che la scarsa pigmentazione sia dovuta al fatto che l'obiettivo di questo blush sia donare un colore sulle guance effetto naked che però scolpisca gli zigomi, per la serie non-ho-bisogno-di-truccarmi-per-avere-due-zigomi-alla-Heidi-Klum (si si certo come no..). E vi assicuro che esalta gli zigomi meglio di qualsiasi contouring magistralmente eseguito, parola di una portatrice sana di viso tondo ossessionata dalle guance scavate. Inutile dirvi che lo swatch non gli rende per nulla onore.






Data la fama di cui godono i blush Nars ho deciso di fare doppietta ma sono passata ad un'estremo opposto: Exhibit A é infatti uno dei  blush meno sobri e meno naked che abbia nel mio beauty. E' un rosso corallo matt davvero intensissimo in cui la componente arancione è predominante: occorre applicarlo con una mano leggerissima perchè è davvero pigmentatissimo. E' comunque molto sfumabile quindi l'effetto macchia è facilmente scongiurato.






Ciliegina sulla torta, il duo eyeshadow Isolde che è composto da due ombretti, uno color oro e uno marrone entrambi molti caldi e satinati.Questi ombretti sono scriventissimi, non sfarirano e sono luminosissimi pur avendo dei glitter praticamente invisibili: una delle migliori texture di ombretti che abbia mai provato. 





Sui prezzi purtroppo non so dirvi granchè dato che non li ho pagati io ma sul sito mi pare di ricordare che i prodotti venissero tutti intorno ai 26 euro l'uno.
Sono davvero contenta delle mie scelte e non sono stata delusa da nessuno (magari fossì così brava a scegliermi i fidanzati XD).

Inoltre mia mamma e mio babbo mi hanno fatto ulteriori due regalini a sorpresa con cui sono riusciti a fare davvero centro, dato il mio amore incondizionato per qualunque cosa abbia a che fare con la caffeina e la passione per i packaging vintage: a Marsiglia, un'altra delle tappe previste dalla Crociera, hanno infatti preso due tazzine da caffè di Starbucks (io avevo già la tazza per l'Americano con il logo di Starbucks che uso tutte le mattine, cascasse il mondo, mentre passo in rassegna tutti i vostri blog) e un panetto di sapone di marsiglia profumatissimo conservato in una confezione di latta fantastica!





Insomma devo ammettere che i miei sono stati davvero carinissimi, alla fine sono grande e grossa e i regalini non sarebbero più necessari ed è anche questo che li ha resi ancora più speciali (momento di pathos e di commozione).

E a voi sono piaciuti? Avete provato nulla del brand Nars? Consigli per una prossima wishlist sono chiaramente ben accetti :)

Al prossimo post

xxx




venerdì 19 ottobre 2012

The Song of the Week + Wishlist Nars

Odio questo periodo dell'anno. Non riesco a cogliere la poesia dell'autunno. Oddio forse un pò. Ma non è abbastanza per non farmelo odiare. Odio la brezza gelida del mattino che ti avverte che è il momento di abbandonare short e infradito per ridare il benvenuto a stivali e lana e surrogati. Odio l'abbronzatura che mi abbandona  a chiazze e quello stacco fantastico che si crea fra viso ormai già cadaverico (causa scrub, detergenti etc etc) e corpo che ancora riflette i segni di una passata e gloriosa abbronzatura. Odio la mia pelle che mi fa pagare con brufoli e seccature varie, che mi rendono simile ad una teenager in piena fase scoppio ormanale, i mesi estivi di incarnato quasi perfetto. Ma c'è una cosa che mi mette un minimo di buonomore in questa stagione di transizione: finalmente posso sfoggiare il mio amato Eskimo (in realtà è un parka, ma son sottigliezze...).

Eccolo il mio amato Eskimo!!
L'ho comprato a gennaio scorso per i saldi da Dixie (Dixie senza saldi non ha un rapporto qualità prezzo così invitante, a mio avviso) e da allora me lo metterei pure per andare a dormire. L'eskimo è da quando ho 15 anni che nel mio immaginario rappresenta il capo d'abbigliamento rivoluzionario per eccelenza e questo non solo perchè effettivamente era un capo cult fra i sessantotini ma anche per la omonima canzone di Guccini, in cui si parla di giovani amori e di contestazioni. Ed è proprio questa la canzone di questa settimana che vi vorrei proporre.


Francesco Guccini è uno dei maggiori cantautori italiani: la sua musica è pura poesia, ricercatezza della forma e non solo del contenuto. Nelle sue canzoni si parla di contestazioni, politica ma anche di temi come amore e desiderio. Sicuramente la sua migliore produzione è quella del primo periodo, quella più polemica e passionale: trovo che negli anni sebbene abbia comunque mantenuto standard altissimi (ne è un esempio l'album Addio) i contenuti siano caratterizzati da un maggiore disincanto verso la vita, in poche parole manca quel piglio passoniale della gioventù. Guccini, nato nel 1940 nell'appennino modenese, inizia la sua carriera nel 1967 con l'album "Folk Beat n1", uno dei più bei album di folk all'italiana: a quest'album ne seguiranno più di venti. In gioventù si trasferisce nella politicamente attiva Bologna (a cui dedica una delle sue più belle composizioni, per l'appunto "Bologna"), partencipando in prima persona alla contestazioni di quegli anni: molti dei suoi brani toccano argomenti politici e sociali e ne sono dei bellissimi esempi "L'Avvelenata", "Che Guevara", "La locomotiva" e moltre altre. Non da meno sono le canzoni che dedica invece ad amori perduti, donne mai amate, malinconici ricordi (come ad esempio "Incontro", "Cirano", "Vedi Cara"..). Io ho scelto "Eskimo", in primis perchè è una delle mie canzoni preferite e in secondo luogo perchè si può dire che racchiude in sè tutte le tematiche più care al nostro Guccio: le contestazioni giovanili del '68 fanno infatti da cornice ad un amore ormai finito ma di cui il ricordo è ancora dolce (o quasi..).
Poi non so se avevate già notato ma la descrizione del blog, sotto il titolo, è proprio ispirato ad uno dei suoi più bei album "D'amore, di morte e di altre sciocchezze".

Piccolo aggiornamento sui miei "latitanti" pennelli Real Techniques: chiaramente sono bloccati in dogana, ho dovuto compilare papiri di documenti e rimaranno bloccati minimo altri 45 gg perchè devono essere sottoposti a controllo sanitario. Grazie iHerb per aver dichiarato come contenuto  "integratori alimentari" -.-' . Come se non bastasse sono già stati accreditati solo per il disturbo 11 euro di spese doganali. Grazie signore simpatico della dogana.

Venendo a news un pò più piacevoli, i miei genitori sono partiti per Barcellona e ho scoperto che lì vendono la Nars da Sephora: chiaramente marciando un pò sul senso di colpa di avermi lasciato da sola a casa, gli ho affibbiato una wishlist di tutto rispetto, nella speranza che riescano a trovarmi qualcosina.

Matte Lipstick Terre de Feu // Tinted Moisturized in Saint Moritz // Duo Eyeshadow in Isolde // Powder Blush in Exhibit A // Cream Blush in Penny Lane


Vi è piaciuta la canzone scelta per questa settimana?! E la mia wishlist? Voi cosa avete di Nars o cosa vi piacerebbe provare?

alla prossima

xxx

domenica 16 settembre 2012

Haul Sephora+Coin

Ieri dopo giorni di clausura causa studio (in realtà poco studio e più cazzeggio.. il post estate si fa sentire sul mio livello di concentrazione) ho dato libero sfogo alla mia voglia di shopping. Ed è stato B-E-L-L-I-S-S-I-M-O.. un pò meno per il mio fidanzato che mi ha accompagnato (si è però beccato un regalino per aver mantenuto la calma tutto il tempo) e per il mio conto in banca.
Ma bando alla lacrime di coccodrillo, iniziamo subito a vedere i misfatti compiuti oggi!!



Ormai avrete capito che le mie foto sono artistiche quanto una cacca (passatemi il francesismo). Prometto di migliorare...

giovedì 13 settembre 2012

Mega Review Kiko: part 1

In questo post parlerò dei prodotti Kiko in mio possesso:  non spenderò troppe parole di introduzione sul marchio Kiko in quanto è ormai conosciutissimo da tutte le appassionate di make up e non. Mi basti dire che è un marchio low cost italiano che propone tantissimi prodotti di Make Up, alcuni di qualità pari a quelli proposti da brand molto più costosi e altri che invece si rivelano di scarso valore.




Inizierò recensendo prima i prodotti viso, poi quelli per gli occhi, labbra e infine quelli per la cura delle mani e un pennello: ogni prodotto riceverà un voto che rispecchierà l'effettiva qualità dello stesso, tenendo solo in minima considerazione il rapporto qualità-prezzo. Per me infatti la qualità è una priorità, in quanto non mi va di comprare trucchi scadenti o giù di lì che poi non userò, preferendo invece meno prodotti ma con una resa migliore. Tenete quindi conto che se avessi considerato il rapporto qualità prezzo, avrei sicuramente dato dei voti più alti.

Avviso importante: promozione Neve Cosmetics!!

In occasione del suo compleanno e dell'uscita della nuova palette della linea Arcobaleni Duochrome, interamente dedicata ai colori cangianti, offre un 'importante promozione con validità di una settimana a partire da oggi (fino a mercoledi 19 settembre):

- spese di spedizione dimezzate con corriere espresso (poco più di 2 euro!)
-15% di sconto su tutti i pennelli
-15% di sconto su tutte le palette arcobaleni



Io credo ne approfitterò per provare la nuova cipria Cannes, qualche blush, il pennello Flat per stendere il fondotinta liquido e il dolcissimo Bunnikabuki. Neve Make up è un brand che mi piace molto sia per la qualità dei suoi prodotti sia per la etica con cui lavorano, adottando una politica 100% cruelty free.

Potete acquistare sul loro sito all'indirizzo http://www.nevecosmetics.it/it/.

Amanti del truccominerale e del cruelty free, facciamoci sotto!!!

Xoxo

Nebraska

sabato 8 settembre 2012

KIKO "Lavish Oriental": impressioni e reviews

KIKO per questo autunno propone un'edizione limitata ispirata alla raffinatezza e alla lussuosità dell'Oriente, chiamata appunto "Lavish Oriental". La collezione propone: due acque profumate, blush in crema declinati in 6 tonalità, 6 palette di ombretti, illuminanti in crema, eyeliner in crema, matite occhi adatte allo smokey, lucidalabbra in formato stick, rossetti che promettono una lunga durata, smalti e pennelli. Alcuni colori mi sono sembrati non pienamente autunnali nè tanto meno che rimandasseo all'Oriente ma nel complesso mi è sembrata una bella collezione. Dalla descrizione della collezione, mi aspettavo, una volta entrata in negozio di essere assalita da miliardi di glitter svolazzanti che non aspettano altro che di intrufolarsi nei miei pori: invece devo dire che KIKO ultimamente ha rivisto il finish dei suoi prodotti preferendo ai glitter veramente troppo anni 80 effetti metalizzati (ne sono testimonianza anche i nuovi ombretti "water eyeshadow"). Con questo cambio di direzione devo dire che KIKO ha acquistato molti punti da parte mia.

 
Per quanto riguarda i miei acquisti  mi sono lasciata tentare dal Pure Pleasure Creamy Blush nella colorazione 05 Bold Rose e dalla palette Colour Seduction Eyeshadow n.2 Sensuos Burgundy. Ho inoltre acquistato a saldo i  Creamy&Sheer Lipstick Duo della collezione Blooming Origami nella colorazione 08, un bel nude sui toni del beige.
 
 
Farò in primis una breve overview sulla collezione, passando poi a descrivere e swatchare i prodotti che io ho personalmente acquistato.