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giovedì 20 dicembre 2012

An overview on: Color Infaillible by L'Oreal

 
Oggi vi voglio raccontare una storia (è un passaggio inutile ma avevo voglia di chiaccherare, potete tranquillamente passare al prossimo paragrafo).
 
Il mio primo contatto con il mondo cosmetico avvenne nel lontano 2000. Ancora non era amore, diciamo che si trattava più di necessità, necessità di coprire i segni funesti di uno scoppio ormanale incontenibile. Fu la prima volta in cui mi approcciai a fondotinta & Co. L'amore quello vero, invece è nato con i rossetti: mi attraevano i colori più assurdi, dai nude sbiancanti (usavo un correttore stick della L'Oreal) fino ai colori scuri, quasi neri. Ero una giovane ragazza che ascoltava i Rancid con metà cranio rasato e le punte dell'altra metà dei capelli viola. Da allora non è cambiato molto, ascolto ancora i Rancid, mi piacciono ancora i rossetti assurdi e ho ancora i capelli di due colori, purtroppo non più viola e non più rasati (ma non escludo che si possa rifare). Nel frattempo però ho affinato un pò i criteri di scelta e ciò mi ha permesso di fare meno scelte sbagliate, fra cui fondotinta che mi facevano un effetto fake tan che Snooky mi faceva un baffo e ho iniziato a scoprire il favoloso mondo dei fard (sì, ve lo ricordate quando si chiamavano fard?) e i bronzer. Nel mentro sono stati sdoganati anche i pennelli. E con essi anche la mia personale scoperta degli ombretti. Non mi sono mai truccata molto gli occhi, andavo di matita nera sfumatissima (grazie a quella spugnetta simil cartavetrata che accompagna qualche matita) super messy e via. Ho scoperto che per truccare gli occhi ci vuole abilità e pazienza: saper scegliere gli abbinamenti, scoprire la forma che più sta bene ai tuoi occhi, applicare il prodotto poco alla volta e sfumare o creare geometrie. Insomma non roba che si impara in una notte. Ancora sono un'incapace e ve ne ho anche dato una piccola dimostrazione, ma ci sto lavorando e piano piano mi sto appassionando anche all'universo degli ombretti.
 
Tutto questo proemio per dirvi che oggi si parla di un ombretto, uno che mi è piaciuto un sacco e che praticamente è talmente tanto bello che persino io riesco a tirare fuori qualcosa di buono.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'ombretto in questione è il L'Oreal Color Infaillible nella colorazione Golden Mahogany. Sono dei pigmenti pressati, un tipo di prodotto che io, povera incapace, apprezzo  in quanto unisce la bellezza della resa dei pigmenti alla comodità di un ombretto pressato.
La texture è quasi cremosa e questo consente in fase di applicazione di non avere eccessivi fail out.
La pigmentazione è pazzesca, infatti già alla prima passata il colore è pieno e vibrante di sfumature. L'effetto finale è quasi  metallizzato e sicuramente luminosissimo, infatti all'interno ci sono dei micro glitter. Ma non preoccupatevi non ve li ritroverete sparsi sul tutto il viso, e questo proprio in virtù delle texture di cui vi parlavo prima.
Io lo applico sia su una base cremosa (di solito o sull'ombretto Astra, review qui, o su il Timeless Black di Maybelline, review qui) ma l'ho applicato anche senza senza alcuna base: la durata non ne ha assolutamente sofferto, un minimo la resa che risulta meno metalizzata e perde un pò di sfumature.
Il colore che ho scelto è un color borgogna tendente al rosso rame, uno delle sfumature di colore che ho maggiormete apprezzato quest'anno e che credo donino abbastanza a chi ha gli occhi verdi ( va beh che poi 'ste leggi sul colore secondo me trovano un pò il tempo che trovano..).
 
 
 
 
 
 
 
Il prezzo non è bassissimo, costano intorno ai 10 euro, dipende un pò (come sempre) dai rivenditori. Io lo trovo un buon prodotto, in quanto consente ad un'incapace come me di ottenere dei buoni risultati. Vorrei prendere altre colorazioni, ma non so, sono un attimo bloccata dalla scarsa simpatia che provo nei confronti di L'Oreal, anche se è vero che i tre quarti dell'offerta cosmetica italiana sono nelle sue mani ed è dura alla fine non cadere sempre lì (Armani, Maybelline, Sanoflore, Essie, Diesel, Biotherm, Garnier, Rubistein, Cacharel, Lancome, Shue Uemura, da poco Urban Decay e potrei continuare..). Vi giuro che la mia incoerenza su questo argomento a volte non mi fa dormire la notte.Voi per caso conoscete prodotti analoghi di altri brand?

E voi che rapporto avete con gli ombretti? Vi trovate bene con questo tipo di prodotto? Quali sono i vostri preferiti? Ma una spaghettata di cazzi tuoi, cara Enrica, no eh?!

Alla prossima, xxx
 
 
  

 
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sabato 8 settembre 2012

KIKO "Lavish Oriental": impressioni e reviews

KIKO per questo autunno propone un'edizione limitata ispirata alla raffinatezza e alla lussuosità dell'Oriente, chiamata appunto "Lavish Oriental". La collezione propone: due acque profumate, blush in crema declinati in 6 tonalità, 6 palette di ombretti, illuminanti in crema, eyeliner in crema, matite occhi adatte allo smokey, lucidalabbra in formato stick, rossetti che promettono una lunga durata, smalti e pennelli. Alcuni colori mi sono sembrati non pienamente autunnali nè tanto meno che rimandasseo all'Oriente ma nel complesso mi è sembrata una bella collezione. Dalla descrizione della collezione, mi aspettavo, una volta entrata in negozio di essere assalita da miliardi di glitter svolazzanti che non aspettano altro che di intrufolarsi nei miei pori: invece devo dire che KIKO ultimamente ha rivisto il finish dei suoi prodotti preferendo ai glitter veramente troppo anni 80 effetti metalizzati (ne sono testimonianza anche i nuovi ombretti "water eyeshadow"). Con questo cambio di direzione devo dire che KIKO ha acquistato molti punti da parte mia.

 
Per quanto riguarda i miei acquisti  mi sono lasciata tentare dal Pure Pleasure Creamy Blush nella colorazione 05 Bold Rose e dalla palette Colour Seduction Eyeshadow n.2 Sensuos Burgundy. Ho inoltre acquistato a saldo i  Creamy&Sheer Lipstick Duo della collezione Blooming Origami nella colorazione 08, un bel nude sui toni del beige.
 
 
Farò in primis una breve overview sulla collezione, passando poi a descrivere e swatchare i prodotti che io ho personalmente acquistato.